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Visualizzazione dei post da marzo, 2026

Il nostro reward system: quando l’evoluzione ci rema contro

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Scrivo questo post perché, dopo anni passati dentro e fuori dalle dipendenze, mi sono resa conto che capire come funziona il cervello aiuta a togliere un po’ di colpa e a mettere un po’ di consapevolezza in più. Droghe come hackeraggio del cervello ed in particolare del sistema di ricompensa (Reward System) Come sempre: non è un sostituto di terapia o di un confronto con professionisti, ma solo un tentativo di tradurre in linguaggio umano quello che dicono le neuroscienze sul sistema di ricompensa, sulle ricompense naturali e sul modo in cui le sostanze psicoattive con potenziale di abuso “hackerano” questo sistema. Che cos’è il sistema di ricompensa Il “reward system” (sistema di ricompensa) è una rete di aree cerebrali che serve a segnalarci che qualcosa è importante per la sopravvivenza o per il benessere, e a far sì che tendiamo a ripetere quei comportamenti. I pezzi centrali di questo circuito sono l’area tegmentale ventrale (VTA), il nucleo accumbens e il circuito mesolimbi...

Una Guida Galattica per Terrestri insonni

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  Aggiornamento di bordo, capitolo sonno 🛸Dopo essermi scoperta autostoppista spaziale, equipaggiata con asciugamano e Guida Galattica per Autostoppisti, ho deciso di usare questa dotazione anche per una missione più terrestre: dormire meglio. Il mio orologio continua a ricordarmi che il problema principale non è solo quante ore dormo, ma quanto poco sonno REM faccio, con stress notturno spesso alto e una durata complessiva un po’ sotto all’ottimale. Non esattamente il tipo di grafico che ti aspetti da una tranquilla traversata interstellare. La buona notizia è che qualche aggiustamento sta già facendo la differenza. L’aggiunta del Daridorexant al Trazodone retard ha aumentato la durata del sonno e, soprattutto, le fasi REM. E da quando sto cercando di gestire meglio lo stress serale e di staccare da PC e telefono entro le 23:45, lo stress notturno è sceso e riesco anche ad andare a letto un po’ prima. Non ho cambiato vita, ma quei piccoli interventi sulla rotta stanno rendend...