Post

Post in evidenza:

perché scrivo un Blog (in cui racconto la mia esperienza con le dipendenze)..

Immagine
Visto che ho bruciato 20 anni di vita in Dipendenze , ma sono sempre stata una " tossica informata " cerco, con la pagina telegram il blog e tiktok (ecc, ho fin troppi social), almeno di condividere la mia esperienza, sia personale che teorica , anche con scritti di Riduzione del Danno / Rischio , info sostanze e dipendenze ecc. Rende il tempo perso meno foriero di rimpianti pensare/sperare che queste esperienze possano essere utili ad altri.. Inoltre penso che scrivere di questi temi, oltre a fare informazione possa abbattere almeno un minimo lo Stigma sulle Dipendenze facendo in modo che la gente, leggendo e interagendo, possa vedere chi ne soffre come " persone reali ".. ..e scrivere per me è terapeutico, mi aiuta a focalizzare pensieri, ricordi ed emozioni.. ---------------------- LINK:   - mi presento: sono anguilla83 https://riemersione.blogspot.com/p/mi-presento-sono-anguilla83.html   - il perchè di questo titolo nickname e immagine del blog...

un aperitivo analcolico stranamente buono..

Immagine
  Ieri sera sono andata in un posto che fa aperitivi con buffet all yuou can eat e ho preso un drink analcolico : Non mi ero ancora arrischiata a fare una cosa simile in un anno e 2 mesi di sobrietà .. Mi era capitato di andare in pizzeria dove gente al tavolo bevesse birra e io una Sprite Zero (sto cercando di eliminare anche zuccheri aggiunti e caffeina ), o a feste in piazza con intorno gente che beveva, ma non avevo ancora avuto il coraggio di andare ad una apericena con intorno tutta gente che beve alcolici in un luogo primariamente dedicato a quello. È andata bene e sapevano perfino fare drink analcolici buoni con una discreta scelta , il che mi ha stupita molto.. 😲 Il disagio è durato poco e il cibo era buono. Nel momento in cui si interrompe l'uso di una sostanza che ci ha provocato addiction , è importante all'inizio non esporsi a situazioni che " ci mettano in tentazione " o a stimoli che possano scatenare craving sia per evitare stress che per allonta...

Corso di Sicurezza sul Lavoro: PASSATO!

Immagine
 Queste sono giornate frenetiche per me, in cui si accumulano impegni a cui non ero abituata a stare dietro, ma sto riuscendo a portare a termine ciò che devo fare con successo e senza troppo stress (più o meno).. Ieri ho passato il test finale del Corso di Sicurezza sul Lavoro (livello di rischio medio)!!! Nella fretta mi ero pure dimenticata di prendere le medicine della mattina ( Pregabalin  75mg e  Depakin Chrono  300mg), ero un poco preoccupata per il  Pregabalin  che ha una emivita più breve, ma non ho notato alcuna differenza percepibile se non, forse, che ero un tantino più logorroica del solito.. ..almeno mi ero ricordata di prendere l'antiallergico ( Cetirizina ), se avessi dimenticato quello sarebbe stato un problema.. Abbiamo fatto 3 lezioni in presenza da 4 ore ciascuna con un test finale, e ho avuto solo due giorni per studiare 140 slide, per questo ho ottenuto solo un " Buono " con 11 risposte esatte su 15 (nessuno lo ha fattoi perfetto e ...

QUANDO DECISI DI SCALARE IL METADONE

Immagine
Quando decisi di scalare il Metadone (molti anni orsono).. ..dissi alla psichiatra che volevo scalare, spiegai che non pensavo a eroina e cocaina da anni e che riguardo all' alcolismo  non mi aiutava in alcun modo (bevevo come una spugna con 120mg di metadone , come con zero)... erano nel panico al Ser.T. (all' epoca si chiamava ancora Ser.T.  e non Ser.D. , parlo di almeno 12-16 anni fa).. Provarono a dissuadermi, psichiatra più infettivologo in team ...gli dissi il mio " piano di scalaggio " e che gli avrei comunicato tempestivamente se ci fossero stati problemi e gli aggiustamenti di dosaggio ogni mese al momento dell' affido... Questo li rasserenò, almeno in parte, ma continuarono a essere terrorizzati e fortemente contrari.. Io gli comunicavo mensilmente a quanti mg di metadone ero arrivata, ma gli affidi continuarono a dosaggio pieno per mesi facendomi accumulare scorte di metadone assurde😅, credo che la psichiatra non si " dimenticasse di corr...

Naloxone, Naltrexone e Nalmefene: non confondiamoli (antagonisti oppioidi)

Immagine
Naloxone e Naltrexone sono due antagonisti oppioidi con usi molto diversi. Naltrexone è in fascia A con ricetta ripetibile, il Naloxone invece si può comprare senza ricetta in farmacia sia in fiale (solo le confezioni da una fiala ma potete comprarne putre 10 fiale, le confezioni più grosse con ricetta ripetibile; tutto in fascia C) che la versione spray nasale (più costosa ma molto più semplice da usare). Il Naltrexone non è un farmaco salvavita e ha indicazioni terapeutiche e efficacia limitate sia per (pregressa) dipendenza da oppiacei/oppioidi che per alcolismo. Il Naloxone è un salvavita nelle overdose da eroina o da altri oppioidi agonisti. Non vanno assolutamente confusi! Esiste anche il Nalmefene (fascia C, ricetta ripetibile, più costoso), simile al Naltrexone come effetti e indicazioni terapeutiche, ma con un metabolismo epatico meno marcato (minore rischio di stress epatico e epatotossicità) e una emivita maggiore, più studiato nell' uso contro il binge drinki...

Crisi dei giovani per mancanza di coerenza nei rinforzi sociali? (Skinner-comportamentismo)

Immagine
Spesso si sente parlare della " crisi dei giovani di oggi ", imputata di volta in volta alle più svariate cause, fra cui i videogame e i social... ..ma gli stessi discorsi vengono fatti da decenni, tanto che ne parla anche Skinner in un libro del 1972 ( "Oltre la libertà e la dignità" , in cui tratta di come si dovrebbe usare il comportamentismo nella progettazione sociale ).. Qui sotto riporto alcuni estratti del capitolo VIII " La progettazione di una cultura ", in cui parla nello specifico di come, secondo il suo parere, buona parte della " crisi dei giovani " sia imputabile alle differenze (e incomprensibilità) nei rinforzi a cui sono sottoposte le persone fra " periodo di formazione/studio " ed età adulta; e ciò comporterebbe il senso di smarrimento, crisi e svogliatezza (e anche in parte il ricorso a " droghe ") dei giovani degli anni 70 (e di quelli odierni). La progettazione di una cultura 17...